L'oro nero del passato
A circa 140 km da Sassari e 70 km da Cagliari si trova il paese di Pau, sul versante orientale del Monte Arci, il massiccio isolato che si trova nella piana di Uras. Il paese è piccolino ma molto suggestivo, con degli splendidi scorci da fotografare e, fra le case in pietra e mattoni crudi, si nota una costruzione moderna: il Museo dell'ossidiana.
Il Monte Arci, infatti, è uno dei quattro giacimenti italiani di ossidiana, il vetro vulcanico utilizzato dagli uomini preistorici per la fabbricazione di utensili e monili.
Il Museo è una vera miniera di informazioni: si comincia dai luoghi di estrazione, si vedono le varie qualità del vetro, fino ad arrivare alla lavorazione ed al modo in cui è cambiata nel corso dei secoli.
si tratta di una mostra interattiva, dove non ci si limita solo ad osservare, ma si può anche visionare dei brevi documentari e toccare con mano le "pietre".
La via dell'ossidiana non si ferma qui: nella zona di Senixeddu si trova un sentiero che, tra schegge di ossidiana e querce, porta fino in cima al monte. Questa grande area verde è ora parco naturale ed ospita, oltre al vetro vulcanico, flora e fauna tipiche del mediterraneo.
Il Monte Arci, infatti, è uno dei quattro giacimenti italiani di ossidiana, il vetro vulcanico utilizzato dagli uomini preistorici per la fabbricazione di utensili e monili.
Il Museo è una vera miniera di informazioni: si comincia dai luoghi di estrazione, si vedono le varie qualità del vetro, fino ad arrivare alla lavorazione ed al modo in cui è cambiata nel corso dei secoli.
si tratta di una mostra interattiva, dove non ci si limita solo ad osservare, ma si può anche visionare dei brevi documentari e toccare con mano le "pietre".
La via dell'ossidiana non si ferma qui: nella zona di Senixeddu si trova un sentiero che, tra schegge di ossidiana e querce, porta fino in cima al monte. Questa grande area verde è ora parco naturale ed ospita, oltre al vetro vulcanico, flora e fauna tipiche del mediterraneo.

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